IMPERO di Alberto Angela

Impero di Alberto Angela è un libro molto interessante che permette di scoprire “dal vivo” la storia dell’impero Romano durante il periodo dell’imperatore Traiano (II secolo d.c.)

Non è un romanzo ma un insieme di storie che fanno immergere il lettore nella quotidianità della vita dell’Impero romano durante il momento della sua massima espansione.

Libro Impero di Alberto Angela

Libro “Impero” di Alberto Angela

Utilizzando l’espediente di una moneta e dei suoi numerosi scambi Alberto Angela ci guida, con le sue indiscusse doti di divulgatore, attraverso un viaggio dentro tutto l’Impero Romano dalla Scozia alla Tunisia e alla Siria. I personaggi del libro sono realmente esistiti, sono i protagonisti di ritrovamenti archeologici, da cui l’autore è partito per ricostruire la vita quotidiana in questo periodo storico.

Impero è un libro che si fa leggere volentieri e che ci aiuta a capire molte cose che non sono riportate su libri di storia. Sfata alcuni miti e ci racconta molte curiosità sulla civiltà Romana che coinvolgono sicuramente il lettore. Da leggere.

 

Alberto Angela è nato a Parigi nel 1962. Laureato in Scienze naturali Per oltre 10 anni, ha svolto attività di scavo e di ricerca sul campo partecipando a spedizioni internazionali alla ricerca dei resti fossili di antenati dell’uomo (paleoantropologia) nella Repubblica Democratica del Congo (Ishango) nel 1983 e nel 1984; in Tanzania (Olduvai e Laetoli[3]) nel 1986, 1987 e 1988; nel Sultanato dell’Oman nell’ ’89, in Etiopia (valle dell’Awash) e in Mongolia nel deserto del Gobi, alla ricerca anche di resti di dinosauri e di mammiferi primitivi, nel 1991.
Nel 1986 ha partecipato alla spedizione e allo scavo nella Gola di Olduvai, che hanno portato alla scoperta dei resti fossili di un ominide vissuto 1,8 milioni di anni fa (OH62): una forma molto arcaica del genere Homo, con un’anatomia che suggerirebbe l’abitudine di salire ancora sugli alberi. Nel 1991, in Etiopia, durante una spedizione internazionale alla ricerca di fossili di uomini preistorici, la colonna di fuoristrada di ricercatori nella quale si trovava, alla guida di un mezzo, è caduta in un’imboscata tesa da tribù bellicose (Issa) con sparatoria dalla quale è uscito illeso.(wikipedia)

 

LIBRI DI ALBERTO ANGELA

INFERNO, DAN BROWN

Il nuovo libro del famoso autore americano Dan Brown,  “Inferno” parte da un tema di fondo molto interessante e intrigante, l’aumento demografico della razza umana è ormai un rischio ambientale che mette in pericolo la sopravvivenza della nostra stessa specie.

inferno copertina.jpg

Nel suo sesto romanzo, “Inferno”, Dan Brown utilizza questo incipit e lo mette al centro di un attacco terroristico internazionale.

Pregevoli, per noi italiani, le ambientazioni a Firenze e a Venezia e i rimandi alla Divina Commedia. In omaggio al grande poeta Dante Alighieri il libro di Dan Brown finisce con la parola “stelle”, la stessa con cui terminano le tre cantiche della “Divina Commedia”.

Il ritmo del libro è avvincente nella prima parte ma perde un po’ di fascino nella seconda, man mano che si sviluppa la trama la lettura si fa più lenta e difficoltosa. Siamo lontani dal patos del “Codice Da Vinci” che incollava il lettore alle pagine del libro e agli intrighi della simbologia. 

Inferno è uscito in anteprima quasi mondiale il 14 maggio 2013.

Il thriller è già stato messo sotto processo per i numerosi errori storici, ma si tratta come sempre nel caso di Dan Brown di un romanzo e non di un trattato storico. L’obiettivo dell’autore è l’intrattenimento del lettore e non la sua istruzione. Tuttavia penso che a molti abbia fatto venir voglia di rileggere Dante o di riguardarsi il dipinto di Botticelli ” La Mappa Dell’Inferno”.

mappa dellinferno.jpg

 

 

 

(La mappa dell’Inferno di Botticelli)

 

Un libro interessante anche se non imperdibile se non avete altro si può leggere.

L’UOMO CHE CREDEVA DI NON AVERE PIU’ TEMPO DI GUILLAME MUSSO

L’uomo che credeva di non avere più tempo è un romanzo dello scrittore francese Guillame Musso  uscito nel 2004.

La storia ricorda “Il canto di natale” di Jack London. Racconta la vita di un avvocato di New York a cui viene fatta una rivelazione sulla sua morte. 

Da quel momento l’avvocato rivede completamente la sua scala di valori , e da un senso nuovo alla sua vita.

Non mancano però le sorprese e i colpi di scena.

 

È un bel libro.

Confesso che non mi piacciono i libri “metafisici” che parlano si esperienze pre-morte ecc… ma questo libro è diverso, usa questi fatti per far riflettere il lettore sulla morte e sulla vita.

Ammetto che non sono argomenti semplici ma l’autrice li tratta con molta delicatezza e coinvolge molto il lettore nella trama narrativa.

Il libro è molto riuscito nonostante i molti errori ortografici che ho trovato nella versione e-book è un libro che consiglio di leggere per mettere in dubbio molte delle certezze sulla nostra visione della vita.

L’INVERNO DEL MONDO, KEN FOLLET

L’inverno del Mondo di Ken Follet è il secondo libro della trilogia “the century” dopo la “Caduta dei Giganti” uscito nel 2010.

Mi ero ripromesso di rileggere la “Caduta dei Giganti” prima di avventurarmi nel nuovo libro ma poi gli impegni…. Devo ammettere che i due anni passati sembrano rendere piu realistico il ricordo del primo libro. È come se fosse un ricordo un po’ lontano,  vissuto davvero insieme ai protagonisti

Sicuramente non e facile districarsi nella foresta di personaggi che compongono il libro l’Inverno del Mondo. Ma proprio questa ricchezza di caratteri da una profondita eccezionale alla trama del romanzo.

E’ un romanzo corale in cui la vera protagonista è la Storia. I drammi delle ideologie del xx secolo, il nazismo e il comunismo e la seconda guerra mondiale. Ken Follet cammina tra i destini di cinque famiglie sparse tra la Germania, l’Inghilterra, gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica. Attraverso le loro storie l’autore ci fa scoprire i drammi, gli stati d’animo e le paure di due generazioni che sono passate attraverso sanguinose dittature, una guerra, due bombe atomiche e una difficilissima ricostruzione.

L’inverno del Mondo di Ken Follet è, secondo me, un libro assolutamente da leggere perchè riesce a far vivere il lettore all’interno dei fatti storici che racconta. E’ un modo diverso di avvicinarsi alla storia, non solo date scritte su un libro ma, soprattutto, è colorata di amori, sensazioni ed emozioni che segnano le vite delle persone.

 

Ken Follet è nato a Cardiff, nel Galles, il 5 giugno 1949. Laureato in filosofia, alla fine degli anni ’70 inizia a scrivere romanzi la sera e nei fine settimana come hobby. Il successo arriva lentamente, e con la pubblicazione di La cruna dell’ago (Eye of the Needle) nel 1978.

 

E’ diventata famosa la diatriba tra Umberto Eco e Ken Follet, il primo ha accusato il secondo di scrivere storielle, Follet ha ribattuto che i suoi romanzi non sono noiosi. 

 

Bibliografia (tratta da Wikipedia, l’enciclopedia libera.)

 

Ciclo Apples Carstairs 

 

Scritti con lo pseudonimo di Simon Myles

 

  • 1974 – The Big Needle o The Big Apple
  • 1974 – The Big Black
  • 1975 – The Big Hit

 

Ciclo Century 

 

2010  La caduta dei giganti (Fall of giants), Arnoldo Mondadori Editore (ISBN 978-88-04-60317-7)

 

 

Ciclo I pilastri della terra 

 

1989  I pilastri della terra (The Pillars of the Earth), Arnoldo Mondadori Editore (ISBN 978-88-04-55224-6)

 

 

Altri romanzi 

 

1975  The Shakeout

 

 

KEN FOLLET “L’Inverno Del Mondo”

 

ED: MONDADORI

 

Scopri altre recensioni su http://libro-libri.myblog.it/

LA CADUTA DEI GIGANTI, KEN FOLLET

La Caduta dei Giganti è un libro di Ken Follet uscito nelle librerie il 28 settembre 2010.

Ammetto che non sono molto neutrale a recensire questo libro. Penso che “LA CADUTA DEI GIGANTI” di Ken Follet sia il moglior libro che abbia mai letto.

 

Il grande talento di Ken Follet in questo caso riesce a portarvi dentro la Storia, quella vera del primo Novecento.

La vita di cinque diverse famiglie viene narrata da Ken Follet con grande abilità narrativa e una tensione emotiva che percorre tutte le pagine del romanzo.

Il romanzo “LA CADUTA DEI GIGANTI” parte dal 1911 e immerge il lettore dentro i fatti storici più importanti di questo secolo dalle prime lotte sociali dei minatori del Galles, alla prima guerra mondiale e alla rivoluzione russa.

Ken Follet è un vero maestro a tenere uniti tutti i fili delle tante storie, a dare concretezza ai personaggi che trascinano il lettore nella trama del libro. I protagonisti de “LA CADUTA DEI GIGANTI” provengono da tutte le classi sociali , ricchi aristocratici, poveri ambiziosi e donne coraggiose, i cui destini si intrecciano e amplificano attraverso gli echi della storia del primo Novecento.

Quindi se siete appassionati di romanzi storici dovete leggere “LA CADUTA DEI GIGANTI”, ma se siete amanti dei romanzi d’amore dovete leggere “LA CADUTA DEI GIGANTI”. Insomma penso che la grandezza di questo romanzo stia proprio nel raccontare tante storie diverse che descrivono le diverse facce della società.

“LA CADUTA DEI GIGANTI” è il primo romanzo di una trilogia (The Century Trilogy), il secondo libro intitolato “L’INVERNO DEL MONDO” esce in Italia l’11 settembre 2012.

Ken Follet è nato a Cardiff, nel Galles, il 5 giugno 1949. Laureato in filosofia, alla fine degli anni ’70 inizia a scrivere romanzi la sera e nei fine settimana come hobby. Il successo arriva lentamente, e con la pubblicazione di La cruna dell’ago (Eye of the Needle) nel 1978.

E’ diventata famosa la diatriba tra Umberto Eco e Ken Follet, il primo ha accusato il secondo di scrivere storielle, Follet ha ribattuto che i suoi romanzi non sono noiosi. 

Bibliografia (tratta da Wikipedia, l’enciclopedia libera.)

Ciclo Apples Carstairs 

Scritti con lo pseudonimo di Simon Myles

  • 1974 – The Big Needle o The Big Apple
  • 1974 – The Big Black
  • 1975 – The Big Hit

Ciclo Century 

2010  La caduta dei giganti (Fall of giants), Arnoldo Mondadori Editore (ISBN 978-88-04-60317-7)

Ciclo I pilastri della terra 

1989  I pilastri della terra (The Pillars of the Earth), Arnoldo Mondadori Editore (ISBN 978-88-04-55224-6)

Altri romanzi 

1975  The Shakeout

KEN FOLLET “LA CADUTA DEI GIGANTI”

ED: MONDADORI

LA CASA DIPINTA di John Grisham

LA CASA DIPINTA

 Per una volta grisham esce dalle aule di tribunale e ambianta il romanzo tra le piantagioni di cotone dell’Arka sas nell’america profonda.

LA CASA DIPINTA JG.jpg

 

La casa dipinta è un’affresco dell’America degli anni cinquanta, un intreccio tra il duro lavoro nelle coltivazioni intensive del cotone che rende sempre meno. La voglia di emancipazione di un’intera generazione che sogna un lavoro in fabbrica nel nord del paese, sullo sfonda una delle tante guerre che caratterizzano la storia americana quella di corea.

Grisham ci porta con qualche cenno autobiografico in un’America sempre piu rara cancellata dal benessere delle produzioni industriali e dall’industrializzazione dell’agricoltura.

Il ritmo narrativo pero è sempre quello che l’autore usa nei suoi soliti romanzi, nonostante il paesaggio agreste e l’assenza di eventi eccezionali Grisham mantiene alta la tensione del lettore per tutta la durata del romanzo.

 John Grisham è nato a Jonesboro (Arkansas), vicino al luogo in cui è ambientato il romanzo “La casa dipinta”.

Laureato in legge ha praticato la professione come avvocato penalista ma è stato anche deputato alla Camera dei Rappresentanti del Mississippi.

Opere [modifica]

Trasposizioni cinematografiche [modifica]

Trasposizioni televisive [modifica]

ELENCO TRATTO DA WIKIPEDIA

La casa dipinta è un bel libro sicuramente da leggere. 

ACQUISTA IL LIBRO SUBITO SU INTERNET:

Mag 1, 2012 - libri e fumetti    No Comments

SALONE DEL LIBRO DI TORINO 2012

Si aprirà giovedì 10 maggio la 25esima edizione Salone Internazionale del Libro nella ormai storica sede del Lingotto Fiere.

Fino a lunedì 14 i visitatori potranno apprezzare a pieno le numerose iniziative organizzate e a parlare sono numeri e nomi: 1200 gli espositori, numerosi progetti speciali e importanti ospiti tra cui Ligabue, Fabio Volo, Beppe Grillo, Massimo Granellini, Elizabeth Strout e Luis Sepulveda.

Attesi anche Roberto Saviano e Fabio Fazio, che il 14-15 e 16 maggio faranno la loro nuova trasmissione proprio da Torino. Un salone quindi ancora una volta capace di coinvolgere i giovani.

SALONE, LIBRO,TORINO,FIERA,DIGITALE

LA PRIMAVERA DIGITALE E IL LIBRO DI DOMANI Il tema di questa edizione è infatti la Primavera Digitale, ovvero quel vento di rinnovamento che le nuove tecnologie soffiano sul mondo editoriale e dell’intera cultura; una piccola rivoluzione che parte ovviamente dai giovani, cambiando il modo di concepire e usare il libro.

“Book to the Future“ sarà infatti lo spazio del salone dedicato alle ultime innovazioni per la fruizione culturale, uno sguardo sul libro di domani a cui saranno presenti per la prima volta anche i grandi player internazionali come Amazon, Nokia e Trekstor, che guardano con molto interesse a queste nuove tendenze.

Un altro evento dedicato interamente ai giovani è “Bookstock Village” , il programma di laboratori e incontri per gli under 20 curato dallo scrittore Andrea Bajani e sviluppato da ragazzi di istituti italiani e della Romania, paese ospite di quest’anno insieme alla Spagna. I giovani potranno inoltre raccontare in tempo reale il Salone attraverso il DigiLab, progetto di editoria digitale in tempo reale in collaborazione con La Stampa e per entrare veramente in rete, da quest’anno gli appuntamenti principali dell’evento saranno a portata di click su Twitter.

LA FIERA, LA CITTA’ E LE ALTRE INIZIATIVE Il Salone è entrato a far parte degli eventi culturali più attesi della città, ma non solo. Come ricordato dal presidente della Fondazione per il Libro Rolando Piccioni “non si deve mai dimenticare il valore sociale ed economico del libro, che non va considerato un bene di lusso, ma di fruizione“. In questi venticinque anni di storia del Salone la nostra città è cresciuta dal punto di vista degli eventi proposti sul territorio e a ricordarlo sarà il padiglione “Torino, la città visibile 1988-2012”, dove sarà ripercorsa la storia della trasformazione culturale e di immagine della città attraverso 25 oggetti simbolo, come la torcia olimpica del 2006 e la bandiera italiana, simbolo della festa dell’unità nazionale del 2011.

Tra le iniziative correlate troviamo poi il “Salone Off”, che porterà gli autori ad incontrare il pubblico in diversi luoghi della città, “Lingua Madre”, melting pot di culture con la presenza di laboratori e scrittori internazionali, stand dedicati interamente alla musica made in Italy con “Dimensione Musica “ e all’eccellenza prettamente torinese con “Libro e cioccolato“, attraverso le creazioni di grandi maitres chocolatiers di Torino e Piemonte. Si potrà infine dare un’immagine a questi anni del Salone con “Open Pics”, scattando fotografie che rappresentino i libri protagonisti delle passate edizioni. Parteciperete alle iniziative proposte? Quale vi sembra la più vicina ai giovani?

CAVOUR, GIORGIO DELL’ARTI

In Cavour Giorgio dell’Arti ci fa entrare nella vita di uno dei protagonisti del Risorgimento.

Il titolo completo del libro è “Cavour, vita dell’uomo che fece l’Italia”, in effetti Il Conte di Cavour è uno dei protagonisti meno conosciuti del nostro Risorgimento. Scritto in forma di intervista il libro di Dell’Arti permette di entrare nella storia di Cavour senza essere pesante.

Giorgio dell’Arti è un giornalista e conduttore radiofonico che utilizza l’ironia per trattare temi anche molto complessi. 

Il libro “Cavour, vita dell’uomo che fece l’Italia” è scritto in forma di dialogo e permette di conoscere meglio la vita del geniale primo ministro dei Savoia scoprendone i lati più curiosi e intimi. I libro ci riporta l’atmosfera della società dell’Ottocento in cui lo scrittore ricostruisce gli intrighi, i giochi di potere, gli amori e i vizi dell’Italia rinascimentale.

 Insomma, se volete conoscere meglio uno dei personaggi più importanti ma meno noti dell’Unità D’Italia leggete il libro di Giorgio Dell’Arti “Cavour, vita dell’uomo che fece l’Italia”.

Acquista il libro su Amazon:

Feb 3, 2012 - libri e fumetti, romanzo    No Comments

IL TIRANNO, MANFREDI

Il Tiranno è un romanzo storico ambientato nella Sicilia del 412 a.c. 

IL TIRANNO.JPG

“Il Tiranno” narra le gesta di Dionisio I e del suo tentativo di unificare i greci d’Italia. L’autore è Valerio Massimo Manfredi famoso e importante autore di altri romanzi storici.

Di indubbio valore storico, il romanzo secondo me lascia un po’ a desiderare dal punto di vista narrativo.

I personaggi, tranne il protagonista, hanno poco spessore. La violenza la fa da padrona, sicuramente giustificata storicamente, lascia poco spazio alle emozioni.

In sintesi l’autore ha sacrificato secondo me la narrazione a discapito degli eventi storici, scelta comprensibile che però toglie parecchio al patos del romanzo.

Nel complesso “Il Tiranno” è un bel libro, che riesce ad avvicinare con un approccio non scolastico alla storia antica, anche se personalmente pensavo a una trama più avvincente ed epica.

 VOTO: 6,5

VALERIO MASSIMO MANFREDI è un professore all’università Bocconi e archeologo che ha scritto molti romanzi storici tra cui veri best seller come:

– La trilogia Alexandros

L’ultima legione (Oscar bestsellers)

 Acquista subito il libro:

GLI OCCHI DI VENEZIA, BARBERO

Il romanzo ” Gli Occhi Di Venezia” scritto dal professore torinese Alessandro Barbero è una bella sorpresa.

L’autore riesce a coniugare bene le emozioni con le informazioni storiche. Queste ultime anche se non foto (3).JPGtroppo impegnative sono elementi essenziali per dipingere un affresco minuzioso della realtà del tempo.

Il libro “Gli Occhi di Venezia” ci riporta in una Venezia repubblicana e padrona di mezzo Meditterraneo, protagonista dei commerci e della vita politica dell’area.

Il romanzo è ambientato alla fine del 1500, la Serenissima Repubblica tutto vede e tutto sa anche fuori dai suoi confini. Il doge e il Consiglio dei Dieci giudicano e condannano soprattutto i poveri, o forse no?

L’intreccio del romanzo ha un buon ritmo senza ricorrere a scorciatoie tipiche degli autori americani più famosi.

 Voto:8

Alessandro Barbero è nato a Torino il 30 aprile 1959.

Gli altri romanzi di Alessandro Barbero:

                                              E-BOOK:

Pagine:12»